Sentiamo spesso dire che quando si è piccoli non si può ricordare nulla perché le parti della mente che contattano i ricordi non si sono ancora formate: questo è vero solo in parte, così come negli umani anche nei cani, che sono mammiferi sociali come noi, c’è una fortissima e importante funzione del riconoscimento emozionale che è presente fin dall’inizio della vita intrauterina. Nel cucciolo i primissimi apprendimenti sono di tipo emozionale e sono ancora più importanti degli apprendimenti delle funzioni esecutive, perché gettano le fondamenta di ciò che sarà quel soggetto e come reagirà alle fluttuazioni emotive di coloro che vivono accanto a lui.
Passeremo in rassegna la fase intraspecifica e di come questa sia molto importante nel passaggio di informazioni di regolazione e coregolazione con la sua mamma e i suoi fratelli, fino ad arrivare al suo arrivo nel nostro ambiente dove la nostra capacità emotiva e cognitiva può aiutarlo oppure no a mantenere questo equilibrio oppure a ritrovarlo.
3 Marzo 2026 ore 20:00
Dott.ssa Elisabetta Mariani