“L’odore delle emozioni” con il Prof. Biagio D’Aniello – Lezione 2

Disponibile in differita

BREVE RIASSUNTO:
Le lezioni affronteranno il tema della comunicazione chimica come canale fondamentale, ma spesso invisibile nelle interazioni sociali, con particolare attenzione alla relazione tra umano e cane. Si partirà da una panoramica sulla comunicazione basata su segnali chimici in natura, mostrando come i chemiosegnali regolino comportamenti, relazioni sociali e stati fisiologici in molte specie animali. Verrà poi approfondita l’importanza dei segnali chimici nell’umano, spesso sottovalutata a causa della dominanza della vista nella gerarchia sensoriale. Un breve cenno sulle emozioni fornirà il quadro teorico per comprendere meglio come gli stati emotivi si manifestino a livello fisiologico e producano segnali chimici capaci di influenzare inconsapevolmente gli altri umani. Il focus più centrale della lezione sarà dedicato al trasferimento emotivo dall’uomo al cane attraverso i chemiosegnali, illustrando come il cane percepisca e interpreti gli odori associati alle emozioni umane. In particolare, verranno analizzati i segnali chimici della paura e della felicità e i loro effetti sul comportamento e sulla fisiologia del cane. Questi processi verranno messi in relazione con le risposte emotive, l’attenzione, lo stress e i comportamenti sociali, contribuendo a chiarire le basi dell’empatia interspecifica, delle intelligenze del cane e delle radici biologiche della socialità.

PERCHÉ PARTECIPARE?
Seguire queste lezioni è importante perché aiuteranno a capire la principale fonte di fraintendimento nella relazione emotiva e comunicativa tra umano e cane: noi costruiamo il mondo soprattutto attraverso la vista, mentre il cane lo interpreta prima di tutto con il naso. Nella gerarchia sensoriale del cane l’olfatto è il senso prioritario, mentre per l’essere umano è la vista, ed è proprio qui che nasce il più comune equivoco relazionale.
Queste lezioni sono quindi fondamentale perché aiutano a comprendere la distanza tra ciò che comunichiamo inconsapevolmente e ciò che il cane realmente percepisce. Allo stesso tempo, chiariscono uno dei principali meccanismi attraverso cui il cane entra in empatia con l’essere umano, rendendo la relazione più consapevole e meno antropocentrica.

A CHI È RIVOLTO:
Il corso è indirizzato a professionisti del settore cinofilo: medici veterinari, educatori e istruttori cinofili, tecnici di pet therapy e studiosi di etologia e comportamento animale che desiderano approfondire le basi scientifiche della comunicazione interspecifica per migliorare la propria pratica professionale.

IL RELATORE:
BREVE RIASSUNTO:
Le lezioni affronteranno il tema della comunicazione chimica come canale fondamentale, ma spesso invisibile nelle interazioni sociali, con particolare attenzione alla relazione tra umano e cane. Si partirà da una panoramica sulla comunicazione basata su segnali chimici in natura, mostrando come i chemiosegnali regolino comportamenti, relazioni sociali e stati fisiologici in molte specie animali. Verrà poi approfondita l’importanza dei segnali chimici nell’umano, spesso sottovalutata a causa della dominanza della vista nella gerarchia sensoriale. Un breve cenno sulle emozioni fornirà il quadro teorico per comprendere meglio come gli stati emotivi si manifestino a livello fisiologico e producano segnali chimici capaci di influenzare inconsapevolmente gli altri umani. Il focus più centrale della lezione sarà dedicato al trasferimento emotivo dall’uomo al cane attraverso i chemiosegnali, illustrando come il cane percepisca e interpreti gli odori associati alle emozioni umane. In particolare, verranno analizzati i segnali chimici della paura e della felicità e i loro effetti sul comportamento e sulla fisiologia del cane. Questi processi verranno messi in relazione con le risposte emotive, l’attenzione, lo stress e i comportamenti sociali, contribuendo a chiarire le basi dell’empatia interspecifica, delle intelligenze del cane e delle radici biologiche della socialità.

PERCHÉ PARTECIPARE?
Seguire queste lezioni è importante perché aiuteranno a capire la principale fonte di fraintendimento nella relazione emotiva e comunicativa tra umano e cane: noi costruiamo il mondo soprattutto attraverso la vista, mentre il cane lo interpreta prima di tutto con il naso. Nella gerarchia sensoriale del cane l’olfatto è il senso prioritario, mentre per l’essere umano è la vista, ed è proprio qui che nasce il più comune equivoco relazionale.
Queste lezioni sono quindi fondamentale perché aiutano a comprendere la distanza tra ciò che comunichiamo inconsapevolmente e ciò che il cane realmente percepisce. Allo stesso tempo, chiariscono uno dei principali meccanismi attraverso cui il cane entra in empatia con l’essere umano, rendendo la relazione più consapevole e meno antropocentrica.

COSA IMPARERAI:
-Il ruolo dei chemiosegnali come canale di comunicazione nelle interazioni sociali e interspecifiche.
-Come gli stati emotivi umani (stress vs benessere) si traducono in segnali chimici percepibili.
-La gerarchia sensoriale del cane: perché l’olfatto è il primo filtro di interpretazione della realtà.
-Le principali evidenze scientifiche sul trasferimento emotivo uomo-cane attraverso l’odore.
-A riconoscere le risposte comportamentali del cane esposto ai segnali chimici di paura e felicità.
-A identificare e ridurre i comuni errori comunicativi derivanti dal divario sensoriale tra umano (visivo) e cane (olfattivo).

FOCUS:
Il percorso analizza il canale olfattivo nella relazione uomo-cane attraverso due sessioni mirate:
-I segnali chimici nelle interazioni: Introduzione alla comunicazione chimica e alla produzione umana di odori emotivi. Confronto tra la percezione visiva umana e quella olfattiva canina.
-L’impatto delle emozioni sul cane: Analisi dei risultati scientifici sul trasferimento di paura e felicità. Riflessioni etologiche per una gestione professionale meno antropocentrica e più consapevole.

A CHI È RIVOLTO:
Il corso è indirizzato a professionisti del settore cinofilo: medici veterinari, educatori e istruttori cinofili, tecnici di pet therapy e studiosi di etologia e comportamento animale che desiderano approfondire le basi scientifiche della comunicazione interspecifica per migliorare la propria pratica professionale.

IL RELATORE:
Biagio D’Aniello è una delle figure di riferimento a livello accademico per lo studio dell’etologia canina in Italia. Professore Ordinario di Zoologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, unisce alla carriera scientifica una profonda esperienza sul campo: è infatti Direttore Scientifico del corso di perfezionamento in Etologia Canina e istruttore cinofilo senior (SICS, CSEN, ENCI). La sua autorità è supportata da oltre cento pubblicazioni scientifiche internazionali che esplorano le abilità cognitive del cane e l’evoluzione del cervello dei vertebrati. La sua capacità di tradurre dati complessi in concetti applicativi, testata in numerose partecipazioni televisive (RAI) e pubblicazioni divulgative, lo rende il relatore ideale per comprendere i meccanismi invisibili che regolano l’empatia tra uomo e cane.

35,00 

Tesserati: 25,00€

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“L’odore delle emozioni” con il Prof. Biagio D’Aniello – Lezione 1

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Prof. Biagio D'Aniello

BREVE RIASSUNTO: Le lezioni affronteranno il tema della comunicazione chimica come canale fondamentale, ma spesso invisibile nelle interazioni sociali, con particolare attenzione alla relazione tra umano e cane. Si partirà

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Prof. Biagio D'Aniello

BREVE RIASSUNTO: Le lezioni affronteranno il tema della comunicazione chimica come canale fondamentale, ma spesso invisibile nelle interazioni sociali, con particolare attenzione alla relazione tra umano e cane. Si partirà

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